lunedì 25 ottobre 2010

COSA VOGLIO DI PIU'


In questo film vi sono tre tra gli attori che preferisco, è impossibile che non mi soddisfi!!
Devo essere sincera, la fine mi ha lasciato quel leggero amaro in bocca. Non per la fine in sé, che per ovvi motivi evito di  raccontare, ma per tutta la storia ed il suo evolversi.
Vi sono due coppie. Lui è sposato ed ha due figli, una vita precaria che non porta né soddisfazioni né certezze, sopratutto economiche. Lei convive con un compagno amorevole con cui cerca di avere un figlio, ha un buon lavoro e una bella cerchia di amici e uno stretto giro famigliare. Lui è stretto tra la morsa dei doveri famigliari e da quelli necessita uno sfogo. Lei all'apparenza vive una vita piacevole, ma tutto questo non riesce a soddisfarla.
L'insoddisfazione di entrambi per la loro vita li porta ad incontrarsi nei loro bisogni e divenire in seguito amanti. Dopo una passione incontrollata e violenta la coppia di amanti prende un ritmo cadeziato, si incontra il mercoledì sera di ogni settimana. Durante le loro serate danno libero sfogo e così temporaneamente placano i loro desideri, i piaceri, le insoddisfazioni, le insofferenze, le frustrazioni...
Una relazione che tampona i mali giornalieri, che fa vegetare i due in un'apnea perenne, che fa prendere tempo su decisioni importanti della vita...

E' proprio la mancanza di coraggio nell'affrontare la vita che mi ha lasciato l'amaro in bocca. La fine del film, a prescindere di come sia andata questa storia, è solo la conseguenza  di due soggetti che sfuggono innazi a loro stessi. Oggi sempre più gente scappa e non prende la vita in pugno. Pensa di amare e non sa nemmeno cos'è l'amore, è convinta di portare rispetto e non conosce nemmeno il rispetto, dichiara di sapere ciò che vuole dalla vita mentre invece non sa nemmeno cosa significhi vivere....
In questo film non ho visto l'amore come lo ha visto lo sconosciuto che mi era seduto a fianco e che a fine, sulle note conclusive, ha detto guardandomi "peccato". Io ho visto solo e solamente la vigliaccheria dell'essere umano innanzi all'unica vita che gli è concesso di vivere....






Regista: Silvio Soldini.
Attori: Alba Rohrwacher, Pierfrancesco Favino, Giuseppe Battiston, Teresa Saponangelo, Monica Nappo. Commedia: Durata 126 min.
Italia: Svizzera 2010
Warner Bros Italia

domenica 24 ottobre 2010

LE 13 ROSE


Una storia vera. Una bella storia, nonostante la sua crudeltà.
Donne che credono in qualcosa, donne che fortemente credono. Donne e amiche che si sostengono e si compattano in una leale e pura amicizia.
Viene narrata la fine della guerra civile spagnola del 1939, quando Francisco Franco inizia la sua dittatura. Le giovani fanno parte del circolo ricreativo socialista ed a causa di questo vengono accusate di far parte del complotto che vede la morte di Franco.
Il film si focalizza maggiormente su 4 delle ragazze e ne racconta la forza e la determinazione.  .......


Treiler qui


REGIA: Emilio Martínez Lázaro
ATTORI: Fernando Pardo, Pilar López de Ayala, Veronica Sánchez, Gabriella Pession, Marta Etura, Nadia de Santiago, Teresa Hurtado de Ory, Bárbara Lennie, Alba Alonso, Cèlia Pastor, Silvia Mir, Sara Martín, María Cotiello, Miren Ibarguren, Carmen Cabrera, Adriano Giannini, Enrico Lo Verso
PRODUZIONE: Enrique Cerezo Producciones Cinematográficas S.A., Pedro Costa Producciones Cinematográficas S.A.
DISTRIBUZIONE: FilmExport
PAESE: Spagna 2007
GENERE: Drammatico

martedì 19 ottobre 2010

JOSEPH KOSUTH




Clear square glass leaning


Five five's


Kosuth è un’artista concettuale. Negli anni 60/70 ha ridefinito la nozione di arte creando un’idea di essa che si basasse e dipendesse da un concetto. Dopo studi d’arte prima si dedica allo studio dell’antropologia e della filosofia.
Le sue opere non sono create per essere fini a se stesse, alla base della creazione artistica Kosuth pone un’idea, un concetto. L’elaborazione di questo concetto creerà l’opera d’arte che è conclusione di un percorso, è l’arrivare al nocciolo della questione. Un’idea di arte che si rifà al metodo di studio, di riflessione, di lavorazione tipici della filosofia. Come sostiene Kosuth “la mia opera è una costruzione della sua stessa idea”. Non è oggetto da guardare, l’effetto decorativo dell’opera è per l’artista significato di perdita del livello profondo dell’opera stessa. Per il suo lavoro utilizza il linguaggio verbale o immagini fotografiche, prende spesso spunto dalla pubblicità, ma a differenza della pop art o minimal art, utilizza l’elemento pubblicitario trasformandolo e decontestualizzandolo in modo che la gente non percepisca l’opera come pubblicità.

Investigation position 4



“Clear Square Glass Leaning”, il titolo si rispecchia nell’oggetto, una lastra, e l’oggetto si rispecchia nel titolo che ne descrive le caratteristiche.
Per “Five five’s” è stato utilizzato il neon per visualizzare cinque righe che contengono ognuna cinque numeri che vanno dall’uno al venticinque, in sequenza definibile, sempre come dichiarato dal titolo, cinque cinque.
Kosuth fa spesso uso del neon, sostiene: “il neon è simile alla scrittura, non è permanente. Ha una diversa dimensione della permanenza. Poiché il neon tende ad adattarsi bene ai progetti pubblici, che attirano più attenzione, la gente associa la mia opera ad esso. Ho iniziato ad usarlo a metà degli anni sessanta, ma rappresenta soltanto uno dei modi in cui lavoro”.
“Investigation proposition 4” è’ una ricerca seriale fatta sulla funzione significante delle parole in base a vari aspetti e punti di vista, differenti per ognuna delle serie.
“Art as idea as idea” l’ha riprodotta in varie lingue.
Un breve ma intenso viaggio nel mondo filosofico di Kosuth è quello che ci vuole per rimettere in discussione l’idea di arte…. concetto e programmazione o puro istinto?








venerdì 15 ottobre 2010

Max Gazzé - Mentre Dormi




Mentre dormi ti proteggo
e ti sfioro con le dita
ti respiro e ti trattengo
per averti per sempre

Oltre il tempo di questo momento
arrivo in fondo ai tuoi occhi
quando mi abbracci e sorridi
se mi stringi forte fino a ricambiarmi l'anima

Questa notte senza luna adesso
vola.. tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola

Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri

Tu che sei nei miei giorni
certezza, emozione
Nell'incanto di tutti i silenzi
che gridano vita

sei il canto che libera gioia
sei il rifugio, la passione

Con speranza e devozione
io ti vado a celebrare
come un prete sull'altare
io ti voglio celebrare
come un prete sull'altare

Questa notte ancora vola
tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola

Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri

Sta arrivando il mattino
stammi ancora vicino
sta piovendo
e non ti vuoi svegliare
resta ancora resta per favore

e guarda come...
vola tra coriandoli di cielo
e manciate di spuma di mare
Adesso vola

Le piume di stelle
sopra il monte più alto del mondo
a guardare i tuoi sogni
arrivare leggeri

Vola... Adesso vola
Oltre tutte le stelle
alla fine del mondo
vedrai, i nostri sogni diventano veri!

martedì 12 ottobre 2010

WELCOM

 
 
 
Prendo parte del post che ho pubblicato su Bouquetdifantasia per scrivere la mia impressione a questo film.
 
Ieri ho visto un film particolarmente toccante. Grazie alla riprogrammazione estiva in questi ultimi mesi mi son fatta delle ottime scorpacciate di film particolarmente apprezzabili. Quello di ieri sera ha toccato le corde dell'umanità, e non posso non dire due parole in merito.
Titolo: Welcom. Il regista é Philippe Lioret.
Narra la storia di un diciassettenne iracheno che abbandona la sua terra per recarsi in Inghilterra dove è emigrata la sua giovane amata. In questo film vengono raccontate due forti verità dell'uomo; la prima riguarda la determinazione, il coraggio, il credete in quello che si fa e negli obbiettivi che ci si prefigge. La seconta riguarda l'immigrazione e tutto ciò che comporta: la sofferenza, il dolore, le difficoltà, la diversità, l'amore, lo sfruttamento...
Bilal, il giovane protagonista, dopo aver percorso a piedi il tragitto dalla sua nazione fino alla Francia del nord ed aver affrontato tremendi disagi, cerca di attraversare la Manica. Prima fallisce il suo tentativo di prendere un traghetto, poi si fa cogliere dai controlli della dogana quando clandestinamente sale su un cammion diretto per l'Inghilterra. Vi è un unico modo per raggiungere il suo obbiettivo, nuotare.
Non sto ora a raccontare tutto il film ed a sottolineare tutti i tragici particolari di questa vicenda, quello che mi interessa sono le considerazioni che ne escono. Ieri, durante la visione del film, e sempre più spesso nella vita di ogni giorno, mi sono fatta questa domanda "chi ha deciso che IO devo vivere nell'agio e nella serenità e LUI/LEI deve vivere nella sofferenza, nel dolore e nella paura della vita?". Chiedo a tutti voi di porvi queste domande: Chi siamo noi  per obbligare l'altro essere umano a condizioni di vita inferiori rispetto alle nostre? Con che diritto e secondo quali determinanti motivazioni dettiamo legge e vincoliamo le vite altrui? Perché io che sono nata in Italia a Bergamo dovrei avere più diritti umani e considerazione di altra gente? La mia carne e la mia mente io non li trovo poi tanto diversi dagli altri, quello che cambia è solo una serie di dettagli identificativi...
 
 
E' un film che fa pensare.
 
 
 
REGIA: Philippe Lioret
SCENEGGIATURA: Philippe Lioret, Emmanuel Courcol, Olivier Adam
ATTORI: Vincent Lindon, Firat Ayverdi, Audrey Dana, Derya Ayverdi, Thierry Godard, Selim Akgül, Firat Celik, Murat Subasi, Olivier Rabourdin, Yannick Renier, Mouafaq Rushdie, Behi Djanati Ataï
PAESE: Francia 2009
GENERE: Drammatico
DURATA: 115 Min
 

lunedì 11 ottobre 2010

UNO SU DUE




L'ambizione dell'avvocato Lorenzo Maggi apre le scene di questo film. Lui ed il socio Paolo Albini (Giuseppe Battiston) hanno uno studio d'avvocatura che stanno cercando di far crescere professionalmente.
Un'improvviso ricovero ferma la vita di Lorenzo e la indirizza verso l'incognita del futuro e la conoscenza della possibilità di morte. Non riuscendo a sostenere il peso di questa incertezza la paura di Lorenzo diviene sempre più forte ed ingestibile, tanto che come reazione si stacca dalla fidanzata convivente.
Un favoloso Ninetto Davoli interpreta il compagno di camera dell'ospedale (l'1 della storia) e con lui Lorenzo (il 2 della storia) inizia ad avere nuovi stimoli e nuove possibilità...

Splendida l'interpretazione di un serio e impaurito Fabio Volo.

Per ulteriori informazioni qui


Cast:    Fabio Volo, Anita Caprioli, Ninetto Davoli, Giuseppe Battiston, Tresy Taddei, Agostina Belli,
            Paola Rota, Francesco Crescimone, Pino Calabrese, Luca Martella
Regia:    Eugenio Cappuccio
Sceneggiatura:   Michele Pellegrini, Francesco Cenni, Massimo Gaudioso, Eugenio Cappuccio,
                        Fabio Volo
Durata:   01:40:00
Generi:   Commedia, Drammatico



domenica 3 ottobre 2010

LA PASSIONE



Ieri ho visto il nuovo film di Mazzacurati.
La trama l'ho trovata perticolarmente semplice, forse un pò banale.
Orlando impersona un regista, Gianni Dubois, in crisi dopo ben cinque anni di buio artistico. Da Roma è obbligato a correre in Toscana dove ha problemi con un appartamento di sua proprietà. Le tubazioni perdono acqua e vi è un'infiltrazione che sfocia proprio nella parete della chiesa dove vi è un affresco della passione del 1596.
Lui che è considerato dalla critica un amante dell'arte è costretto dal Sindaco ad accettare di dirigere la rappresentazione del Venerdì Santo piuttosto che ricevere una denuncia ai beni culturali.
Da qui parte tutta la vicenda che dura una settimana tra preparativi della rappresentazione cristiana, la sua messa in scena. Nel frattempo, stretto dalla morsa del suo produttore, deve scrivere un valido testo per la realizzazione di un film cucito appositamente per la nuova giovane star italiana del cinema; questa è la unica possibilità per salvare la sua vita artistica.

Splendida l'interpretazione di Orlando, ogni volta piacevole quella di Giuseppe Battiston che impersona un ladro che diviene aiuto sceneggiatore, meritevole il Cristo di Corrado Guzzanti.

Ho trovato i personaggi, con la loro interprestazione, molto più validi della trama che dovevano seguire.


Qui trovate il sito ufficiale: LA PASSIONE  il trailer

REGIA: Carlo Mazzacurati
SCENEGGIATURA: Umberto Contarello, Doriana Leondeff, Marco Pettenello
ATTORI: Silvio Orlando, Cristiana Capotondi, Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti, Kasia Smutniak, Maria Paiato, Stefania Sandrelli, Marco Messeri, Fausto Russo Alesi, Giovanni Mascherini
Ruoli ed Interpreti

FOTOGRAFIA: Luca Bigazzi
MONTAGGIO: Paolo Cottignola, Clelio Benevento
MUSICHE: Carlo Crivelli
PRODUZIONE: Fandango, Rai Cinema
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
PAESE: Italia 2010
GENERE: Commedia
DURATA: 105 Min

venerdì 1 ottobre 2010

David LaChapelle








Lachapelle va sempre al sodo con le sue fotografie, si sviluppa e crea un’identità unica. La linea proposta dal fotografo risulta a volte bizzarra, esagerata, i colori vivacemente accesi propongono immagini costruite su misura che esprimono un eccesso d'erotismo che va dall’essere onirico e all’essere reale. Niente fotoritocchi, ogni scatto è vero, tangibile. Dopo una lunga ed attenta preparazione scenica, prove e riprove di recitazione corporale, i personaggi vengono immortalati in un atteggiamento deciso nei suoi minimi particolari. Nulla viene dal caso. Le scenografie non lasciano nulla da invidiare a quelle dei grandi film e i personaggi divengono veri attori che recitano una parte.
La sua opera ci offre una sua riflessione sulla morte, sui disastri, tecnologici o naturali che siano, la negatività del consumismo e la facilità d’accumulazione d'oggetti inutili, l’ossessione per il corpo perfetto ricercato dalle vittime del fitness.Gente comune che si improvvisa attore, ma anche artisti, celebrità di varia natura che si concedono agli scatti insoliti di Lachapelle. Troviamo spesso Amanda Lepore, transessuale ispiratrice di molti scatti, è più volte presente anche Pamela Anderson, vi sono poi Elton John, Uma Thurman, Madonna, Leonardo Di Caprio, Elisabeth Taylor, David Beckham,…

Il sito ufficiale qui