martedì 19 ottobre 2010

JOSEPH KOSUTH




Clear square glass leaning


Five five's


Kosuth è un’artista concettuale. Negli anni 60/70 ha ridefinito la nozione di arte creando un’idea di essa che si basasse e dipendesse da un concetto. Dopo studi d’arte prima si dedica allo studio dell’antropologia e della filosofia.
Le sue opere non sono create per essere fini a se stesse, alla base della creazione artistica Kosuth pone un’idea, un concetto. L’elaborazione di questo concetto creerà l’opera d’arte che è conclusione di un percorso, è l’arrivare al nocciolo della questione. Un’idea di arte che si rifà al metodo di studio, di riflessione, di lavorazione tipici della filosofia. Come sostiene Kosuth “la mia opera è una costruzione della sua stessa idea”. Non è oggetto da guardare, l’effetto decorativo dell’opera è per l’artista significato di perdita del livello profondo dell’opera stessa. Per il suo lavoro utilizza il linguaggio verbale o immagini fotografiche, prende spesso spunto dalla pubblicità, ma a differenza della pop art o minimal art, utilizza l’elemento pubblicitario trasformandolo e decontestualizzandolo in modo che la gente non percepisca l’opera come pubblicità.

Investigation position 4



“Clear Square Glass Leaning”, il titolo si rispecchia nell’oggetto, una lastra, e l’oggetto si rispecchia nel titolo che ne descrive le caratteristiche.
Per “Five five’s” è stato utilizzato il neon per visualizzare cinque righe che contengono ognuna cinque numeri che vanno dall’uno al venticinque, in sequenza definibile, sempre come dichiarato dal titolo, cinque cinque.
Kosuth fa spesso uso del neon, sostiene: “il neon è simile alla scrittura, non è permanente. Ha una diversa dimensione della permanenza. Poiché il neon tende ad adattarsi bene ai progetti pubblici, che attirano più attenzione, la gente associa la mia opera ad esso. Ho iniziato ad usarlo a metà degli anni sessanta, ma rappresenta soltanto uno dei modi in cui lavoro”.
“Investigation proposition 4” è’ una ricerca seriale fatta sulla funzione significante delle parole in base a vari aspetti e punti di vista, differenti per ognuna delle serie.
“Art as idea as idea” l’ha riprodotta in varie lingue.
Un breve ma intenso viaggio nel mondo filosofico di Kosuth è quello che ci vuole per rimettere in discussione l’idea di arte…. concetto e programmazione o puro istinto?








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